SCHEDA-RESOCONTO INCONTRO ASSOCIATIVO
“OASI DI CAVORETTO” - TORINO
SABATO 22 MAGGIO 2010

Lo scrivente vuole innanzitutto esprimere un vivo ringraziamento ai presenti all’incontro ed a quanti ci hanno manifestato interesse e vicinanza pur non avendo potuto partecipare.
E’ stato un momento denso e positivo di lavoro, che consente all’associazione di riprendere ed affrontare al meglio presente e futuro, grazie agli spunti emersi ed alle considerazioni ivi sviluppate.
Quanto segue vuole essere una scheda sintetica di verbale, ad uso soprattutto di quanti non erano presenti e sono interessati ad un  ragguaglio su quanto occorso nell’ambito dei lavori. Mi scuso vivamente per carenze o imprecisioni contenute nel testo


Presenti: Francesco Tesio, Vittorio Saraco, Renato Sarica, Marco Morello, Francesco Maltese, Umberto Fava, Carlo Novarino, Judith Trinchero, Umberto Franconi, Enzo Bauducco, Gianni Parato, Piero Borla, Beppe Sattanino, Dario Ambrosoli, Pino Bonino.


Dopo l’introduzione/inquadramento dei lavori fatta dal presidente, sono intervenuti nell’ordine:

  • Tesio: esprime un buon giudizio sull’operato dell’associazione (di seguito A.), pone il problema della normativa sulle intercettazioni segnalandone la pericolosità e l’importanza.
  • Parato: anch’egli esprime un giudizio positivo sull’A., specialmente per quanto concerne l’attività GAS ed i suoi risvolti sugli aspetti della sicurezza degli alimenti; si raccomanda di fare proposte concrete all’Amministrazione e propone un nuovo gdl associativo sulle energie rinnovabili; infine rivolge all’assessore Maltese, presente, un quesito di fondo sui i motivi della caduta di credibilità del personale politico e sulla loro ormai endemica  difficoltà amministrativa.
  • Fava: essendo socio solo da alcuni mesi, si presenta e presenta anche l’agenzia LAMORO di cui é direttore generale; raccomanda all’associazione di presentare idee, dire ed esprimere contenuti, fare da supporto all’amministrazione, ricordando che lavorare per Moncalieri vuol dire lavorare su un raggio più grande cioè anche per Torino.
  • Maltese: svolge in apertura una breve sintesi della sua recente vicenda, di come cioè é giunto all’incarico assessorile, previa partecipazione alle elezioni e militanza di alcuni mesi nell’A.; si impegna ad avere responsabilità ed a svolgere il suo incarico in spirito di servizio, collegando l’interno con l’esterno e viceversa, in una funzione da ponte quale é stata ed é quella della A. Comunica che scriverà all’A. per dimissioni-sospensione;
  • Sattanino: ricorda che nel 2003, al momento della fondazione dell’A., volevamo tener vivo l’impegno ed il clima della giunta “Novarino “; sostiene che abbiamo fallito, abbiamo fatto cioè molto lavoro intellettuale (convegni, incontri, ricerche, ecc.)  senza soldi e senza aiuti, ma a fronte di questo lavoro l’Amministrazione non ha mai dato seguito e quindi ora bisogna cambiare rotta, combattendo la crisi  di rapporti che abbiamo con l’Amministrazione comunale;
  • Novarino: ricorda anche lui la nascita dell’A., avvenuta “per non disperdere la  capacità progettuale“ maturata negli anni della sua giunta; oggi la situazione é molto diversa: i partiti sono morti, conta solo il percorso personale, il partito occupa l’occupabile, ecc.; molto importante a suo parere è stato l’appello per MONCALIERI; esprime  un giudizio molto negativo sulla  vicenda Ferrero. Chi siamo oggi? Non siamo un partito ma ci siamo dati temi politici: etica, lavoro, ed abbiamo giocato un ruolo politico nella crisi, abbiamo pagato questo comportamento; siamo un contenitore di tante sensibilità politiche, dobbiamo produrre suggestioni politiche; pensa che l’A., nello scenario attuale, a fronte della giunta MEO, si debba creare un profilo alto e dare contributi in piena autonomia, riempiendo lo spazio lasciato libero dai partiti. Raccomanda di cercare altri riferimenti: dialogare con associazioni, società civile, ecc. Avverte sulla pericolosità del federalismo;
  • Bauducco: sostiene che l’A. doveva volare più alto di quanto ha fatto nell’ambito delle recenti elezioni; che in 7 anni c’é stato molto sommovimento anche nella società civile, che è oggi arretrata e fa fatica a rapportarsi con l’amministrazione. Segnala lo stato delle finanze comunali nel campo della cultura: oggi 40.000 euro anno, nel 2002: 225.000 euro! L’A. nei sette anni ha fatto da lievito, ha lavorato per fare da lievito; nelle recenti elezioni abbiamo reagito a problemi con posizioni associative diverse e divergenti; meglio facemmo prima delle elezioni scorse col progetto “la città ideale“!! Ci siamo poi posti tante volte il quesito se potevamo tentare un impegno diretto. Abbiamo faticato molto a trovare una sintesi, una novità è stata che abbiamo fatto appello specifico a votare la Meo: dobbiamo allora collaborare con la giunta? E come? Oggi mi sento nel seno dell’A. In  critica attesa: 1° punto critico: qual’è la nostra capacità a lasciarci contaminare da “Libera” e da “Peppino Impastato” (molto importante l’esperienza C6!)? Noi facciamo resistenza. 2° punto critico: GAS. Ha modificato gli equilibri dell’A., ma abbiamo avuto difficoltà a farci contaminare. In conclusione voglio  proseguire lavorando con azioni concrete!!
  • Sarica: sostiene che abbiamo fallito per quanto concerne il dibattito con la gente, non abbiamo coinvolto la gente, dobbiamo insistere. Dobbiamo ‘sporcarci  le mani’; realizzare concretamente le idee sviluppate dai gdl, ricorda all’assessore Maltese la delibera comunale sui 150 anni; aderisce e approva il nuovo gdl sui risparmi  energetici.
  • Franconi: abbiamo avuto come interlocutori le istituzioni e la gente; abbiamo avuto problemi ma in sostanza esprime la convinzione che l’A. abbia lavorato bene, prova ne sia che siamo stai quasi tutti  contattati per candidature di varia natura e che nostri elaborati sono stati recepiti in numerosi programmi elettorali; oggi siamo più autorevoli e visibili. Ma quali sono  i lavori iniziati  ed in corso? Propone di fare da tutor di nuovi  gas in città.
  • Borla: i partiti sono cambiati, cosi come l’Amministrazione. Non dobbiamo pensare sempre all’indietro, all’Amministrazione Novarino! Il nostro lavoro di qualità non ha avuto accoglienza adeguata; fare proposte più puntuali e sostenibili ed essere più determinati nelle azioni. Ad esempio propone una conferenza sulle  energie rinnovabili; propone anche conferenze a cadenza mensile a cura dell’associazione.
  • Morello: esprime soddisfazione sull’A.; positive le azioni e l’approccio; propone di segnalare periodicamente all’Amministrazione idee e problemi. Segnala la difficoltà del problema dei rapporti colla stampa ed il più vaso problema della  comunicazione; propone anche una rubrica periodica sul sito di commento locale e politico. Ricorda che lui milita in un partito non PD.
  • Ambrosoli: pensava all’inizio che l’A. dovesse più sporcarsi le mani ma oggi pende più per il lavoro intellettuale e macropolitico, raccomanda più raccordo con la cittadinanza; esprime un giudizio sostanzialmente positivo sulle attività dell’A.  
  • Saraco: si dichiara deluso dall’atteggiamento dell’A. nel periodo elettorale: doveva essere più forte il pronunciamento pro PD; siamo stati a suo parere come azzoppati; dobbiamo ora aiutare di più la amministrazione; se e quando facciamo le conferenze dobbiamo esser noi relatori.

Hanno poi usufruito di repliche:

  • Tesio: per ricordare meglio l’impegno ed il lavoro congiunto come libera Moncalieri con il presidio Peppino Impastato, citando il lavoro C6, il convegno alla “Limone”, e la presenza a Milano alla giornata nazionale contro la mafia del 21 marzo us.
  • Sattanino: conferma quanto detto da Tesio in tema di libera; segnala l’esigenza di non lasciar cadere il dialogo ed il rapporto con i partiti, in particolare col PD, rammenta e chiede notizie della  nomina della nuova segreteria dell’A.
  • Maltese: assessore in sede di intervento finale ricorda che a breve in Moncalieri si terranno le primarie per la nomina del segretario cittadino del PD; definisce l’A. come una “lobby locale”, espressione che usa nel suo significato migliore cioè nella sua accezione anglosassone. Vede una  A. che elabora  e crea idee facendole diventare  patrimonio collettivo agendo come un ponte tra città ed Amministrazione!
  • Bonino: chiarisce che non tirerà conclusioni perché sarebbe affrettato e perché tale fase sarà compiuta insieme in successivi momenti associativi; alla luce di quanto emerso ritiene utile fornire un aggiornamento informativo sullo stato dell’arte attuale in tema di gdl aperti 
  • Occupazione e lavoro che ingloberà anche quello sul welfare
  • Moncalieri 2020, che verrà condotto e guidato direttamente dall’amministrazione e dall’assessorato di Maltese
  • Moncalieri 150°. Tematica che  verrà ripresa a breve dalla nuova  amministrazione
  • risparmi energetici: nuovo gdl in via di allestimento a cura di Gianni Parato, Renato Sarica e Umberto Fava
  • Sito e comunicazione a cura di Marco Morello
  • Libera. Raccordo e rapporto collaborativo portato avanti dai due referenti associativi Beppe Sattanino e Francesco Tesio.

Per quanto concerne egli eventi a breve ricorda:

  • Incontro - seminario sulla problematica dell’acqua, previsto il 21 giugno in sede comunale da  determinarsi. Presenti il prof. Gilli, presidente SMAT ed i rappresentati del comitato acqua pubblica Torino
  • riunione GAS per affrontare le novità statutarie scaturite dalla recente assemblea dell’A.;
  • incontro a Moncalieri con Nando Dalla Chiesa e Maurizio Viroli, in via di allestimento.

Conferma che il rinnovo della segreteria é imminente previa individuazione congiunta di criteri guida per la sua costituzione e preannuncia che a fine esercizio lascerà libera e disponibile la presidenza per dare un segnale esterno ed interno di innovazione nella continuità e promuovere un ringiovanimento della carica.
Raccomanda e chiede più partecipazione interna, migliorando l’organizzazione interna e chiude accogliendo l’invito, espresso da più parti, di maggior attivismo operativo (sporcarsi le mani) rilanciandolo all’A. tutta!
Da non lasciar cadere infine il raccordo e le sinergie con le realtà e la dinamica del capoluogo Torino, mantenendo e seguendo, con dovuta attenzione, le attività del consorzio aperto di cui facciamo parte.
Recepisce in ultimo la proposta di  organizzare una giornata simile una volta all’anno e di organizzare possibilmente per il 13 luglio prossimo una cena sociale per sottolineare la ricorrenza del 7° anniversario della nascita dell’associazione !!!
Alle 19,12 vengono conclusi i lavori .
Per l’associazione Giuseppe BONINO li 29-5-2010